Unipol alla Design Week milanese

L’edizione del Salone del Mobile di Milano si è appena conclusa con grande successo. Numeri in crescita del 17,1% rispetto al 2023, come ha dichiarato Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo. Una crescita che ha riguardato anche i diversi distretti del design dislocati per la città e più in generale tutti gli eventi della Milano Design Week.

Urban Up Unipol ha partecipato al Fuori Salone nell’ambito del progetto a firma del magazine Interni dal titolo “Cross Vision” con l’installazione poetica “Il Respiro dell’Aria”, a cura dello Studio Azzurro, sulla facciata dell’edificio De Castilla 23. Sull’eco-facciata dell’edificio sono state collocate 13 nuvole giganti ispirate a un quadro di Magritte per proporre una riflessione sull’importanza della tutela della qualità dell’aria nelle grandi città.

L’aumento dell’inquinamento dell’aria nelle città necessita di soluzioni ad alta tecnologia per la progettazione di edifici e infrastrutture ecologiche. Il pluripremiato progetto di riqualificazione De Castilla 23 di proprietà di Unipol, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, rappresenta un esempio di edificio “mangia smog”.

Il progetto De Castilla 23

L’edificio è rivestito da una pelle eco-attiva in grado di assorbire 59 kg di ossido di azoto all’anno. Il rivestimento è realizzato con le ceramiche eco-attive di Fiandre Architectural Surfaces composto da prismi triangolari divisi in rombi che consente un’illuminazione naturale negli interni per il 70% dell’orario di lavoro. Le vetrate così realizzate rendono viva la facciata che a seconda delle inclinazioni offre effetti di luce diversi.

Le lastre in gres porcellanato riciclabili sono installate con il sistema di facciata ventilata Granitech® che aumenta la ventilazione naturale e l’isolamento termico. Una camera d’aria tra parete e rivestimento favorisce la ventilazione naturale rimuovendo calore e umidità e consentendo un risparmio energetico.

La produzione energetica è fornita da impianti di ultima generazione che utilizzano fonti rinnovabili. Il sistema fotovoltaico produce circa 40.000 kWhel di energia pulita eliminando l’emissione in atmosfera di 13 tonnellate di CO2 all’anno. Il progetto si completa con uno spazio verde di 2000 mq per produrre ossigeno. Il progetto De Castilla 23 è stato realizzato con il metodo BIM che consente di raccogliere e collegare digitalmente tutti i dati rilevanti della costruzione. Questo metodo permette di incrementare la funzionalità e le prestazioni energetiche efficientando l’immobile.

Architettura sostenibile

Il progetto De Castilla 23 è un esempio di progettazione e riqualificazione sostenibile che insieme a varie realizzazioni nel mondo dimostra come il real estate può contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni di CO2 e al miglioramento della qualità dell’aria nelle grandi città e di conseguenza alla salute dei cittadini. Recenti studi stanno dimostrando l’elevata diffusione fra i cittadini di tutto il mondo di malattie respiratorie croniche dovute all’inquinamento dell’aria. Un’emergenza che richiede interventi concreti e soluzioni rapide per accelerare la riduzione delle emissioni e rendere le città più salubri, dalle più semplici come sviluppare il verde urbano e incentivare la mobilità ecologica, alle soluzioni tecnologiche più avanzate al servizio di edilizia, trasporti, efficientamento energetico.

Unipol alla Design Week milanese