Tutela e sviluppo delle energie rinnovabili

La crisi energetica acuita dalla situazione politica internazionale preoccupa. Le bollette già da qualche mese sono aumentate per privati e aziende e l’Unione Europea punta a ridurre entro la fine del 2022 la dipendenza dal gas proveniente dalla Russia, ovvero il 40% del totale importato ogni anno con il piano RePowerEu presentato il 9 marzo.

In Italia il 1° marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Energia 2022 con valenza immediata che comprende aiuti a cittadini e imprese con il contenimento dei costi, efficientamento energetico, incremento e sviluppo delle energie rinnovabili e dell’installazione dei pannelli solari a uso domestico. Per affrontare il caro bollette sono stati stanziati circa 7,5 miliardi di euro destinati a cittadini e industria. I Comuni possono intervenire con ordinanze per la riduzione della temperatura o del numero di ore in cui il riscaldamento può restare acceso.

Nel dettaglio alcuni passi del Decreto energia. Nel secondo trimestre del 2022, per calmierare i costi delle bollette energetiche, entrerà in vigore l’annullamento delle aliquote sugli oneri generali di sistema applicati alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione. Ad aprile, maggio e giugno 2022 verrà applicata l’Iva al 5% sul gas metano utilizzato sia a fini civili che industriali

Credito d’imposta del 20% per le aziende energivore da calcolarsi sulle spese energetiche relative al secondo trimestre del 2022

Credito d’imposta del 15% per le aziende che utilizzano gas naturale, da calcolarsi sulle bollette del primo trimestre 2022, ma solo nei casi in cui ci sia stato in incremento di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Non c’è più tempo per rimandare

Da tempo si dibatte sulla spinta verso l’utilizzo sempre più esteso delle energie rinnovabili che oltre a contrastare la crisi ambientale e climatica in atto, ci renderebbero sempre più indipendenti.

La situazione che si è venuta a creare sembra l’occasione per procedere seriamente in questa direzione. Il Decreto Energia 2022  prevede infatti incentivi all’utilizzo delle energie rinnovabili, anche di matrice privata. Si trova infatti ampio spazio per i pannelli solari fotovoltaici e termici per uso domestico. L’intervento ora rientrerà nella categoria della “manutenzione ordinaria” agli edifici: con un iter burocratico più snello e veloce per l’installazione anche per i singoli cittadini. La libera installazione non vale però per tutti gli edifici sul territorio: gli immobili che rientrano nella categoria beni culturali necessitano ancora di autorizzazioni.

Tutelare i propri impianti

UnipolSai Energia Sole offre una serie di tutele con garanzie innovative e specifiche. per le imprese che hanno scelto di produrre la propria energia con gli impianti fotovoltaici. Non solo, con UnipolSai Energia Terra, Acqua, Aria si tutelano anche gli impianti eolici, idroelettrici, biomasse e biogas. Le garanzie sono diverse: La SalvaSole offre un sostegno economico in caso di ridotta produzione di energia dovuta allo scarso irraggiamento a partire dal 10% rispetto alla media dell’area in cui si trova l’azienda.

La garanzia Cyber Risk invece offre un sostegno economico per i danni all’impianto fotovoltaico causati da attacchi informatici.

Ci sono poi l’indennizzo per i danni all’impianto causati da eventi catastrofali come terremoto, alluvione, inondazione e allagamento, per i furti, un sostegno economico per le perdite di profitto derivanti dalla mancata o minore produzione di energia elettrica a seguito di danno all’impianto, le coperture per i danni all’impianto fotovoltaico causati da guasti, terzi o da eventi accidentali.

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