Nevicate sempre più ridotte

E’ tempo di neve e di sci ma la situazione non è ottimale. Il cambiamento climatico in atto sta avendo un forte impatto sulla montagna creando una sostanziale diminuzione delle nevicate e del manto nevoso. Tutto ciò ha un impatto negativo sulla stagione sciistica, soprattutto negli Appennini. Inverni sempre più caldi e nevicate sempre più ridotte, portano a ricorrere in maniera massiva all’innevamento artificiale che richiede enormi quantitativi di acqua in un’epoca di siccità come quella attuale e un altissimo consumo di energia. L’utilizzo dei cannoni sparaneve risulta peraltro il più delle volte inutile perché le alte temperature fanno sciogliere rapidamente la neve artificiale. Le stazioni sciistiche in Appennino sono in grande crisi. Tutto ciò implica un ripensamento della fruizione della montagna e la nascita di nuove iniziative: riconvertire in tempi rapidi il settore dell’accoglienza orientandosi verso alternative come ad esempio il turismo naturalistico o culturale. 

Sciare in sicurezza

Migliore la situazione sulle Alpi, dove, nonostante il rincaro degli skipass del 10%, la stagione invernale sta registrando buoni risultati. Sci e snowboard sono sport molto diffusi nel nostro Paese e contano numerosissimi appassionati.

Per accedere alle piste da sci è obbligatorio dall’anno scorso avere l’assicurazione RCT (Polizza della responsabilità civile terzi).

Per i titolari dei prodotti Casa e Casa&Servizi, di UnipolSai con garanzia “Vita privata”, la copertura RC Sciatore è già inclusa e si può scaricare il certificato dall’App UnipolSai.

L’assicurazione Sciatore assicura la persona e il nucleo familiare per i danni involontariamente causati a terzi, nell’ambito della vita privata, compresa la pratica dello sci alpino (non professionistico).

Nevicate sempre più ridotte