L’abbandono è un reato

E’ tempo di vacanze. E come ogni estate si ripropone il fenomeno dell’abbandono di cani e gatti, parte della famiglia ma non per tutti. Le punte massime di animali abbandonati infatti si registrano nel periodo estivo (25-30% stime LAV, Lega antivivisezione) quando la gestione dei propri amici a quattro zampe richiede più impegno. Un altro 30% si registra alla fine della stagione venatoria.

Ricordiamo che l’abbandono è un reato penale punito con l’arresto fino a un anno e con una multa fino a 10.000 euro. Chi assiste a un abbandono è invitato a denunciare alle forze dell’ordine o a chiamare una delle associazioni a tutela degli animali. Purtroppo raramente i colpevoli vengono individuati e puniti. Molti animali abbandonati incontrano la morte, per gli altri si aprono le porte dei canili e dei gattili, a volte carceri a vita.

L’adozione di un cane o di un gatto deve essere sempre consapevole. Sono esseri che hanno bisogno di cure e di attenzione in base alle necessità etologiche della loro specie. La scelta di accogliere un animale nella propria famiglia non può essere dettata dall’entusiasmo del momento o dall’attrazione verso il cucciolo. Deve essere sempre ragionata in considerazione del fatto che i quattro zampe saranno a carico nostro per tutta la loro (purtroppo breve) esistenza. Troppo spesso l’abbandono è la conseguenza di mancata informazione e conoscenza delle reali necessità e dell’impegno che i nostri amici richiedono. Un animale ci cambia la vita, in meglio, ma dobbiamo meritarcelo. E’ necessario un cambio di passo culturale per porre fine a tanta sofferenza.

Viaggiare con i nostri amici

Oggi rispetto a qualche anno fa le strutture ricettive che accolgono i pet sono aumentate, così come le spiagge, i ristoranti e i mezzi di trasporto. Trenitalia per l’estate in corso offre promozioni e viaggi gratis, stessa cosa per Italo che dispone anche di posti dedicati per chi viaggia con cani di taglia grande. Anche le compagnie di navigazione accettano i cani, seppur con modalità diverse: molte navi hanno anche cabine dedicate a chi viaggia con il proprio cane. Un consiglio: non lasciate i vostri cani nelle gabbie canili presenti su alcuni traghetti. Mettetevi nei loro panni e pensate a quanta angoscia per loro passare una notte intera o peggio una giornata assolata chiusi lì dentro: piuttosto state sul ponte insieme a loro.  

Valutare se è meglio per il nostro animale venire con noi in vacanza oppure no è una scelta intelligente. Ci sono vacanze che richiedono tanti spostamenti quindi poco idonee ai pet. In questi casi è meglio affidarli a strutture affidabili o a dog sitter di comprovata esperienza e competenza.

Quest’anno in particolare attenzione ai colpi di calore. I veterinari avvertono che il colpo di calore è pericolosissimo. Cani e gatti hanno in media una temperatura corporea fra i 38° e i 39° e se la loro temperatura supera i 40° può essere fatale. Gli animali non sudano ma dissipano il calore ansimando, aumentano la frequenza respiratoria ma se la temperatura esterna supera quella interna c’è il rischio che non riesca a termoregolarsi, soprattutto se si tratta di cani e gatti anziani o di alcune razze con il muso schiacciato, i brachicefali. 

Sicurezza anche per loro

UnipolSai ha pensato alla tutela dei nostri pet e al loro benessere con la polizza C@ne&G@atto a tasso zero e rateizzabile che offre molti servizi utili. L’assicurazione copre le spese veterinarie e chirurgiche in caso di malattia e infortuni, esami, accertamenti, fisioterapia e rieducazione in strutture convenzionate. Inoltre copre i costi di rieducazione comportamentale, i danni che l’animale può causare a terzi e le spese legali.

E per stare ancora più sicuri in abbinamento alla polizza c’è UniboxPETs, un sistema di geolocalizzazione satellitare per rintracciare i propri pet in caso di smarrimento, per seguirli in tempo reale da pc o smartphone oppure creare un recinto virtuale che se oltrepassato innesca una notifica. Ricordarsi sempre che il microchip e l’iscrizione all’anagrafe sono fondamentali.

L’abbandono è un reato