Intelligenza artificiale e assicurazioni  

Il Gruppo UnipolSai partecipa all’ottava edizione di Milano Marketing Festival dal 19 al 21 marzo 2024 in modalità live su Class Cnbc e in diretta streaming su italiaoggi.it, milanofinanza.it e salonedellostudente.it. Il tema di quest’anno è Back to Physical? Le nuove dimensioni del Brand e ci sarà un approfondimento sul tema dell’intelligenza artificiale per indagare come attualmente e sempre di più nel prossimo futuro plasmerà anche l’attività del marketing e come i professionisti del settore dovranno adeguare le proprie competenze per stare al passo con i cambiamenti in atto.  

Alberto Federici, direttore marketing di UnipolSai interverrà sul tema spiegando come il mondo delle assicurazioni sta approcciando l’intelligenza artificiale. Federici, intervistato da Italia Oggi ha fornito un’anteprima del suo intervento. Convinto delle grandi potenzialità di questo strumento-  ha spiegato  –  che potrà fornire un supporto importante al settore assicurativo.  Potrà essere utilizzata dalle agenzie per fornire informazioni h24 ai clienti  attraverso assistenti virtuali oltre a consentire alle compagnie di standardizzare alcuni prodotti e servizi. Sarà possibile ad esempio standardizzare la liquidazione dei sinistri grazie al patrimonio di esperienza e casi processati.

Il supporto dell’AI al mondo delle assicurazioni

L’intelligenza artificiale sarà sempre di più d’ausilio per effettuare analisi molto puntuali sulla mole di informazioni a disposizioni riguardanti abitudini, interessi e stili di vita in base alle diverse fasce d’età, in modo da elaborare prodotti e offerte specifici per soddisfare le esigenze di ogni singola persona. Offerte su misura quindi per una comunicazione più mirata per ottimizzare il tempo, aumentare i punti di contatto con il consumatore e facilitare la comprensione da parte dell’utente.

In Italia, spiega Federici, la percezione dell’importanza delle assicurazioni è ancora limitata rispetto agli altri Paesi europei. Si tratta di un vero e proprio gap culturale. Basti pensare che, esclusa l’RC auto obbligatoria, in Italia solo il 20% ha la consapevolezza di tutelare i propri beni contro all’80% di molti altri Paesi. In tema di salute se in Italia il servizio sanitario per molto tempo ha rappresentato un’eccellenza, oggi purtroppo non è più così. Questa situazione dovrebbe sensibilizzare le persone a tutelare la propria salute con prodotti assicurativi. Resta ancora una scarsa propensione al rischio nel nostro Paese e si interviene in caso di emergenza o dopo che si è verificato un problema.

Unipol ha creato diversi ecosistemi legati alla mobilità (UnipolRental, Move, UnipolBox), alla casa, alla salute con offerte modulabili sulle necessità delle persone e al benessere con lo sviluppo del welfare. La sfida secondo Federici sarà quella di integrare i dati per passare da un ecosistema all’altro e formulare prodotti modulati sui desideri dei clienti, sempre più personalizzati.

Intelligenza artificiale e assicurazioni