Architettura green per la Torre Unipol di Milano

L’inaugurazione della Torre Unipol è prevista fra un anno, nella primavera 2023. Ad annunciarlo il sindaco di Milano Beppe Sala in occasione di un recente sopralluogo al cantiere insieme all’architetto Mario Cucinella che ha firmato il progetto. L’edifico si trova nell’ex area Garibaldi-Varesine, tra piazza Gae Aulenti e via Melchiorre Gioia a Milano, una delle zone della città oggetto di riqualificazione urbana che negli ultimi anni ha cambiato pelle e ha visto prolificare grattacieli ed edifici all’avanguardia.

Il nuovo grattacielo, alto circa 120 metri con una superficie totale di 35mila metri quadrati, ospiterà il centro direzionale del Gruppo Unipol nei suoi 22 piani fuori terra con una capienza di circa 800 lavoratori, un auditorium da 270 posti, un ristorante e spazi commerciali. In cima ci sarà una serra giardino panoramica con un’area dedicata a eventi pubblici e culturali. Qui saranno collocati anche pannelli solari per produrre energia elettrica. La facciata progettata a losanghe che riproducono la forma di un nido è stata pensata come un sistema dinamico in grado di isolare l’edificio in inverno e limitare il surriscaldamento in estate.

Materiali naturali ed efficienza energetica

L’edificio, realizzato in acciaio, legno e vetro, è stato progettato dallo studio Mario Cucinella Architects applicando le più innovative soluzioni tecnologiche e sostenibili e punta alla certificazione LEED Premium.

Il progetto prevede infatti la massimizzazione dell’efficienza energetica grazie alla presenza nelle pareti esterne di un’intercapedine che regola il caldo e il freddo, ai pannelli solari per la produzione di energia elettrica, agli spazi verdi sulle terrazze perimetrali e sul tetto che contribuiscono alla regolazione della temperatura interna, a un sistema per la raccolta dell’acqua piovana.  

L’edificio a forma ellittica con la struttura geometrica a X della facciata che ricorda un nido o un alveare, è stato pensato, come spiegato dallo studio di architettura che lo ha progettato, per esprimere la metafora del sistema a rete delle relazioni e della società contemporanea.

Architettura green per la Torre Unipol di Milano